[RECENSIONE] Pride

pride.jpgPer quanto poco conosciuto, Pride è probabilmente uno di quei film che andrebbero visti.
Pride è uscito nel 2014, è stato diretto da Mattew Warchus, e presentato a Cannes lo stesso anno.

Pride è ispirato ad una storia vera e racconta le vicende di un gruppo di persone appartenenti alla comunità LGBT, che nel 1984 decisero di sostenere lo sciopero che i minatori del Galles organizzarono contro le politiche della Tatcher.
Nel film conosciamo Mark, un ragazzo gay, che, accorgendosi di essere discriminato dallo stesso sistema che discrimina i  minatori, decide di attivarsi raccogliendo fondi per sostenerne lo sciopero. Malgrado l’iniziale diffidenza dei gallesi verso il gruppo di Mark, la conoscenza reciproca di queste due realtà apparentemente lontane inizia a dare risultati tangibili.
I personaggi che incontreremo con l’andare della storia sono tantissimi e variegati, dagli appartenenti al gruppo “Gay e Lesbiche a Sostegno dei Minatori” fino ai nonnetti e alle famigliole della città mineraria Onllwyn.

Io penso che Pride sia una pellicola importante perché presenta il tema dell’intersezionalità: i protagonisti gay, pur non essendo toccati in prima persona dai problemi dei minatori, comprendono che aiutarli non potrà che migliorare la vita non solo dei minatori, ma di tutta la comunità.
Il messaggio arriva forte e chiaro: lottare per i diritti umani, anche se si tratta dei diritti di qualcun altro, è un dovere, una chiamata alla quale ogni persona dovrebbe rispondere.
Quando si tratta di diritti umani si parla di diritti inalienabili, che danno la stabilità a qualcuno, ad un “diverso”, solitamente, e nulla tolgono a chi quei diritti già li possiede.
Prendo come esempio i matrimoni fra persone dello stesso sesso: magari a te non arriva nulla, se non sei gay, dall’ottenimento di tale diritto, ma nemmeno ti viene tolto qualcosa, perciò perché essere contro?
Perché un tizio di cui non sai nulla ha scritto 3.000 anni fa un testo in cui lo si vieta? Nulla da dire contro chi crede in certe cose, liberissimi, ma forse sarebbe il caso di pensare al bene della società, al bene di tutti con un minimo di occhio critico, visto che siamo nel 2017 e non nel 1000 a.C, e che l’Inquisizione è diventata Storia da un bel pezzo.
Perché se una comunità ristretta all’interno della società sta bene, di rimando stai bene anche tu, e magari non oggi, non domani, ma un giorno quel diritto per cui hai lottato potrebbe andare a tuo vantaggio o a vantaggio di qualcuno che ami.pride-2014-002-group-on-march-1000x750_0.jpg

Pride è un film consigliatissimo, divertente e leggero e al contempo commovente, riesce a far passare dei messaggi importanti all’interno di un involucro di piacevolezza.
I temi toccati sono tantissimi, la parità in tutte le sue forme (fra cui il femminismo per esempio), la malattia, la paura della morte, l’accettazione del diverso, e chi più ne ha più ne metta.
Questo film si prende dunque un meritatissimo 9, per essere riuscito a farmi commuovere non solo per le cose tristi ma soprattutto per quelle belle, effetto non facilissimo da raggiungere, direi.

Pride-13.jpgIn ultimo vorrei lasciarvi con una bellissima  frase usata in questo film: “io lotto per il pane, ma lotto anche per le rose.”
Nessun uomo dovrebbe accontentarsi di sopravvivere: pretendere di poter vivere una vita che valga la pena di essere vissuta, pretendere di essere felici, è anche quello un diritto inalienabile.

Give us bread, but give us roses

-Cat

E voi cosa ne pensate? Lo avete visto? Lo vedrete? Siete d’accordo con quello che pensiamo? Fateci sapere cosa ne pensate taggandoci o scrivendolo nei commenti!

 

Annunci

5 thoughts on “[RECENSIONE] Pride

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...