[RECENSIONE] La Masai Bianca- storia vera di una passione africana

image_book.jpg
“La masai bianca” è un libro della scrittrice Corinne Hofmann, pubblicato in Italia nel 1999 da Rizzoli; da questo libro è stato anche tratto il film del 2005 “Masai bianca”.
Il libro è un’autobiografia dei quattro anni che la Hoffmann visse in Kenya.

La donna, che all’inizio della storia ha ventisette anni, fa un viaggio col fidanzato in questa terra lontana, e immediatamente ne rimane stregata. Come colpita da un incantesimo si innamora di un uomo del posto, un guerriero masai, Lketinga.
Tornata in Svizzera Corinne inizia a sentirsi un’estranea, la vita lussuosa che conduce le pare vuota, non può fare a meno di pensare al suo guerriero, e così decide di tornare in Africa per ritrovarlo.
Prende un volo e subito si mette alla ricerca dell’uomo, ma trovare una persona in Kenya è tutt’altro che semplice, dopo mille viaggi e impedimenti riesce finalmente a riabbracciarlo e i due iniziano a costruire una vera e propria relazione.
Corinne prende la decisione della sua vita, abbandona tutto quello che ha in Svizzera e si trasferisce nel villaggio natio del suo uomo, vive in una capanna minuscola con lui e la madre in mezzo allo sporco, senza medicinali e con poco cibo.
La vita dei due prosegue fra vari incidenti e il desiderio di aprire una piccola attività; tutto sembra andare bene finché la giovane non rimane incinta, e Lketinga inizia ad alternare alla lucidità, momenti in cui accusa pesantemente la moglie di averlo tradito.
Corinne riesce ad andare avanti per un po’, superando varie difficoltà fra cui l’epatite, ma infine, dopo un ultimo disperato tentativo, capisce che le loro culture sono inconciliabili, e scappa con la figlia Napirai in Svizzera.
Che dire di questo libro? A me personalmente è piaciuto tantissimo: la storia, che pure è vera, ha dell’incredibile, e leggere riga dopo riga tutto quello che affronta questa donna per inseguire il suo sogno è avvincente.

La scrittura è molto semplice ma vivida, e trasmette bene le impressioni della protagonista.

Ciò che mi ha colpito di più non è stata tanto la storia d’amore con Lketinga, ma soprattutto l’amore per questa terra, che da subito affascina e rapisce.
Mi ha impressionato moltissimo quello che Corinne è riuscita a fare, il modo con cui si adatta tanto naturalmente alla vita misera che conducono queste popolazioni senza mai lamentarsi, anzi, riportando i problemi con nonchalance, senza dar loro peso.

Leggere questo libro è come immergersi nel mare, finché non lo finisci non puoi riprendere fiato, è una lettura coinvolgente, totalizzante.
L’epilogo tutt’altro che felice vede lo sgretolarsi di un sogno, il realizzare che alle volte anche l’amore più grande può fallire.
Ma questo non significa che lo si debba rimpiangere, perché anche quando finisce, lascia un segno indelebile dentro di noi, così come fa questo romanzo.
In conclusione a “La masai bianca” va un 9, è una storia profonda, velata di malinconia, ma piena di forza e potere evocativo, la consiglio a tutti, in particolare agli amanti delle culture straniere.
-Cat
Voi cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti o con l’hashtag #chiedimicosanepenso
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...