[RECENSIONE] Legend of Basara

img-20161012-wa0002

Fra oggi e domani vorrei recensire due delle mie serie fantasy preferite.
In questo post infatti parlerò di Basara, manga a cui suppongo si sia ispirata, almeno in parte, l’autrice di Akatsuki no Yona, l’anime che ho recensito qui.
Basara è uscito in Giappone a partire dal 1992, con ben 27 volumi disegnati e scritti da Yumi Tamura, ed una serie anime al seguito che però riporta solo parte del manga.
Si può trovare il manga in corso di traduzione in italiano nel blog di Storm-in-Heaven.

d18d6d7f3fdb7e0866dc20943de83585.jpgBasara è ambientato in un decadente Giappone post-apocalittico governato da un tiranno e dai suoi figli, dove la società pare essere regredita al medioevo.
In uno sperduto villaggio nascono un giorno due bambini, una femmina, Sarasa, e un maschio, Tatara.
Secondo una profezia questi gemelli saranno destinati a risollevare il Giappone dalla tirannia; la profezia però viene male interpretata e tutti si convincono che il predestinato sia Tatara.
Sarasa si trova quindi a crescere all’ombra del fratello, finché un giorno il destino non la porta a prendere in mano la situazione e ad attuare lei stessa la profezia, spacciandosi per Tatara e viaggiando per il Giappone vivendo un’avventura dietro l’altra.
In questo manga non manca l’amore, Sarasa infatti conosce nei suoi viaggi un giovane di nome Shuri e se ne innamora, ma fra lei e il ragazzo ci sono mille ostacoli, molti più di quelli che la ragazza possa immaginare.

ce0fd32f9416c2af81a9faaa2ea79d82.jpgChe dire di questo manga, bello bello bello, uno dei migliori che abbia mai letto.
A renderlo tale è la trama, veramente avvincente, mai noiosa: tragica, comica, riflessiva in alcuni momenti ma sempre appassionante, piena di colpi di scena e di avventure; i personaggi, tutti stupendi, ben caratterizzati, profondi e terribilmente umani.
Impossibile non empatizzare con gli antagonisti, infatti ricorrerà per tutto il manga la domanda su cosa sia giusto e cosa sbagliato, che assalirà in più momenti la nostra eroina, costretta ad agire a volte crudelmente per portare avanti la sua causa.

La tormentata storia d’amore condisce perfettamente il tutto, senza diventare predominante (cosa che apprezzo molto), coinvolgendo il lettore che non potrà non tifare per i due innamorati, nella speranza di vedere coronato il loro amore impossibile.

L’unica pecca dell’opera sono i disegni, che pur essendo molto accurati (si vede che l’autrice si impegna tantissimo) sono alle volte leggermente confusionari e anatomicamente non molto corretti.basara 1
Ma appunto è l’unica pecca, magari la si nota, ma non risulta assolutamente fastidiosa, da quanto è travolgente tutto il resto.
Questo manga merita dunque un 9, che potrebbe diventare di più non appena avrò la possibilità di leggerlo tutto in italiano, lo consiglio assolutamente ad un pubblico eterogeneo, essendo un mix perfetto di fantasy, shonen e shojo.

-Cat
Voi cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o con l’hashtag #chiedimicosanepenso

 

Annunci

One thought on “[RECENSIONE] Legend of Basara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...